Esame di diritto internazionale

Corso A/L Prof.ssa Gabriella Carella

PRESENTAZIONE DEL CORSO
Il corso ha una finalità istituzionale di avvio allo studio del diritto internazionale attraverso la trattazione degli argomenti di base: fonti, soggetti, adattamento, responsabilità e attuazione del diritto, meccanismi di accertamento del diritto nella soluzione delle controversie. Pur ispirandosi a tale esigenza di base, tuttavia, il corso non trascura di collocare gli istituti nel contesto delle profonde trasformazioni della comunità internazionale a partire dal secondo dopoguerra, trasformazioni che si sono riverberate sui caratteri del diritto internazionale e dei suoi  istituti determinando la coesistenza, accanto al vecchio modello “diplomatico”, di un nuovo modello “onusiano”. Quest’ultimo risulta fondato sul divieto dell’uso della forza, la tutela internazionale dei diritti umani, la realizzazione dell’autodeterminazione dei popoli e la repressione dei crimini internazionali di guerra e contro l’umanità, la lotta al terrorismo, la tutela di interessi della comunità umana universale, ad esempio alla protezione dell’ambiente naturale. Il corso include una parte dedicata al diritto internazionale privato e processuale, in conformità ad una antica tradizione accademica che appare particolarmente necessario continuare nella fase attuale di globalizzazione. In essa, infatti, i rapporti tra privati hanno sempre più spesso carattere transnazionale; ciò si verifica non solo nel settore del diritto dei contratti e delle obbligazioni non contrattuali, a causa dell’espansione e della integrazione dei mercati, ma anche nel settore del diritto di famiglia, per il fenomeno delle migrazioni  e per il diffondersi dei casi di pluricittadinanza.

PROGRAMMA DEL CORSO
DIRITTO INTERNAZIONALE PUBBLICO:
La consuetudine. I principi generali di diritto. Le Dichiarazioni di principi dell’Assemblea generale delle Nazioni Unite. Gli accordi di codificazione. I trattati: formazione, interpretazione, efficacia, invalidità ed estinzione. Le fonti previste da accordo. La gerarchia delle fonti e lo ius cogens. Lo Stato come soggetto di diritto internazionale. Autodeterminazione e nuovi soggetti internazionali. Il trattamento dell’individuo come straniero. Il trattamento dell’individuo come essere umano: la tutela internazionale dei diritti umani. L’individuo come destinatario di obblighi internazionali: la punizione dei crimini internazionali. Il problema della soggettività degli individui. Le immunità dei diplomatici, degli organi di Stati stranieri e degli Stati stessi. Il diritto internazionale marittimo. L’adattamento del diritto statale al diritto internazionale. L’illecito e la responsabilità. Il divieto dell’uso della forza. Il meccanismo di sicurezza collettiva previsto dalla Carta delle Nazioni Unite. I mezzi di soluzione pacifica delle controversie. I Tribunali internazionali. La Convenzione europea dei diritti dell’uomo e i suoi riflessi sul diritto internazionale privato.

DIRITTO INTERNAZIONALE PRIVATO:
La giurisdizione. La norma di conflitto e i criteri di collegamento. Le qualificazioni. Il rinvio. La conoscenza del diritto straniero. L’ordine pubblico. Le norme di applicazione necessaria. Il rinvio ad ordinamenti plurilegislativi. La questione preliminare. Il riconoscimento e l’esecuzione delle decisioni straniere. La ntutela dei diritti umani nell’applicazione del diritto internazionale privato.

TESTI CONSIGLIATI
A) per il diritto internazionale pubblico:
Conforti, Diritto internazionale, 9ª edizione, Editoriale Scientifica, Napoli, 2013.
B) per il diritto internazionale privato:
Mosconi e Campiglio, Diritto internazionale privato e processuale. Parte generale e contratti, I, 5ª edizione, UTET, Torino, 2010 (con esclusione del cap. VI e VII); o, in alternativa, Carella, Appunti delle lezioni di Diritto internazionale privato, Giappichelli, Torino, in corso di pubblicazione.
C) per l’approfondimento, tre saggi a scelta tra quelli pubblicati in:
Carella (a cura di), La Convenzione europea dei diritti dell’uomo e il diritto internazionale privato, Giappichelli, Torino, 2009.

Considerato che, oltre i manuali sopra indicati, ve ne sono numerosi altri ugualmente validi, è possibile studiare su testi diversi da quelli consigliati, previa approvazione specifica da parte della docente.

Lezioni
Le lezioni per l'a.a. 2013-14 si svolgono nell'aula V ogni lunedì, martedì e mercoledì, dalle 10.10 alle 11.45.

Ulteriori annotazioni: 
Ai fini della acquisizione della frequenza degli studenti A-L, saranno raccolte nove firme e ammesse due assenze; la mancanza di tre firme, pertanto, esclude l'acquisizione della frequenza. Ai fini del conseguimento del cambio di corso degli studenti M-Z, saranno raccolte 21 firme e ammesse sei assenze; la mancanza di sette firme, pertanto, determina l'esclusione dal cambio di corso.

 

 

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